Pagina Facebook di Roberto Viesi graphic artist


Roberto Viesi è nato a Chiari (Bs) nel 1953.
Dopo aver conseguito nel 1971 la maturità artistica inizia l’attività di illustratore e cartoonist per note case editrici italiane.
Parallelamente intraprende uno studio artistico con oli e disegni ad inchiostro; la vena ironica o satirica che alimenta le sue storie a fumetti si intravede anche in parecchi di questi lavori in cui grassi prelati dormono beati nella penombra di stilizzati pulpiti oppure concedono spicce benedizioni a poveri pescatori in cambio di pesce appena pescato.

Nel 1980 consegue un diploma in disegno grafico pubblicitario presso la Scuola degli Artefici in Brera, a Milano. L’attività di grafico nei decenni successivi occupa quasi completamente il tempo e la creatività di Viesi, se escludiamo le frequenti incursioni nel mondo musicale che lo vedono ancora oggi compositore di musica folk-progressiva.
Nel 2010 pubblica “Francesco e il Lupo”, volumetto a fumetti per bambini; l’anno seguente “La terra non gira, o bestie!” sempre a fumetti, dedicato a Giovanni Paneroni astronomo dilettante lombardo. Dal 2011 pubblica la strip comica “Ürgòt, l’ultimo degli antichi Camuni” sul Giornale della Valcamonica.

Negli ultimi anni intraprende uno studio che lo porta a realizzare nuove grafiche con una tecnica mista che comprende disegno manuale con penne e matite, successiva scannerizzazione, inserimento ed elaborazione a pc del colore, rifinitura manuale di ciascuno degli esemplari stampati digitalmente in piccole tirature, con acrilico, smalti e pastelli. In questi recenti lavori sono riassunte alcune esperienze professionali di Viesi: il racconto illustrato, la sensibilità cromatica, la sintesi grafica con cui tende a semplificare figure ed elementi naturali, l’equilibrio richiesto ed espresso nella creazione di un simbolo, di un logotipo.
La realtà ed il mito si fronteggiano e si fondono, così come religiosità, superstizione, antiche credenze. Il figurativo si traduce in icona ed in codice grafico. Il percorso creativo, in parte inconscio, dell’autore lo porta a cercare/tornare ad una visione “fanciullesca” di ambienti, esseri viventi di varia e indefinita natura ed a ri-caricarli di quella magia e di quel mistero che spesso durante il nostro cammino verso l’età adulta sbiadiscono, sostituiti da una valorizzazione utilitaristica, quando non banalizzati o filtrati da cinismo e diffidenza. I contenuti sono comunque volutamente, e quasi sempre, usati in funzione gregaria, finalizzati al primario piacere di comporre piccoli concerti di linee, curve, tratteggi, su texture dalle tonalità morbide che si fondono impercettibilmente. Potrebbero così essere disegni astratti, ma l’autore non vuole rinunciare definitivamente alla possibilità di suggerire alcune icone riconoscibili e di fare “entrare” chi guarda dentro la scena rappresentata, lasciandogli altresì la libertà di personalizzarli poeticamente con la propria sensibilità e le proprie più profonde esperienze.

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Roberto Viesi was born in Chiari (Bs), Italy, in 1953.
After obtaining the artistic high school graduation qualification, in 1971, he started working as illustrator and cartoonist for some Italian publishing houses. In the meantime he undertook an art studio with oils and ink drawings even at these times the ironic or satirical mood, who feeds his comic book stories, can be glimpsed in several of these works where fat prelates blissfully sleep in the twilight of stylized pulpits or grant fast blessings to poor fishermen in change of fresh fish caught recently.

In 1980 he obtained a diploma at “Scuola degli Artefici” Brera, Milan.
In the following decades the activity of graphic designer occupies almost completely the time and creativity of Viesi, except for the frequent incursions into the musical world who see him still as a composer in folk-progressive style.
In 2010 he published "Francis and the Wolf", a small comic book for children, and again the following year with "The earth does not rotate, beasts!" a comic book aswell, dedicated to Giovanni Paneroni, amateur astronomer. Since 2011, he has published the comic strip "Ürgòt, the last of the ancient Camuni" in the Journal of Valcamonica.

In recent years he started a study that leads him to create new graphics based on a mixed technique which includes manual drawing with pens and pencils, subsequent scanning, addition and colours elaboration by pc and finally the finishing touch of each of the art works digitally printed in small number of copies, with acrylic, enamels and pastels. In these recent works there are summarized some professional experiences of Viesi: the illustrated story, chromatic sensitivity, the graphical summary who tends to simplify shapes and natural elements, the balance, required and expressed in the creation of a symbol, a logo.
The reality and the myth face off and melt, as well as religion, superstition and ancient beliefs. The figurative translates into an icon and graphic code.
The creative path, partly unconscious, of the author leads him to look for / go back to a "childish" vision of environments manipulating living beings of varying and indefinite nature and projecting once again the magic and mystery that often fade during our path to adulthood, replaced by a utilitarian value, if not trivialized or filtered by cynicism and mistrust. The contents are, however, deliberately, and almost always, used as a gregarious function, aimed at a primary pleasure of composing little concerts of lines, curves, hatches, textures of soft hues that blend imperceptibly. Might well be abstract designs, but the author’s intention is to give good the possibility to suggest some recognizable icons and do "get" who looks into the scene represented, leaving also the freedom to customize them poetically with their sensitivity and their deepest experience.

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